Oggi 20 luglio 2026, il Policlinico Umberto I di Roma ha inaugurato una nuova sala ludico‑ricreativa all’interno del reparto di Otorinolaringoiatria pediatrica, un ambiente pensato per offrire ai bambini ricoverati un luogo di gioco, serenità e leggerezza.
La nuova sala ludica, dotata di arredi e giocattoli completamente nuovi, nasce dalla volontà di offrire ai bambini un luogo dove il gioco diventa una piccola medicina quotidiana. Un ambiente che non solo arricchisce il reparto, ma testimonia quanto la solidarietà possa trasformare un’idea in una realtà concreta e colorata.
La sala è stata donata da due realtà storicamente impegnate nel sociale: la Oilfa, Organizzazione Italiana Lavoro Famiglia Assistenza “Italo Megaro” e la Pacao – Primaria Associazione Cattolica Artistico Operaia di Carità Reciproca. Grazie a loro la sala è stata trasformata in un ambiente che parla ai bambini.
Tutti i disegni che decorano la sala sono stati realizzati e donati dallo street artist romano Luigi Ambrosetti, in arte LAC68 che ha trasformato le pareti in un’esplosione di colori e personaggi capaci di accendere la fantasia dei piccoli pazienti.
La realizzazione del progetto è stata fortemente voluta dai presidenti delle due associazioni, Mauro Megaro, presidente dell’OILFA, ed Emanuele Ingrosso, responsabile della Sezione Carità della PACAO che hanno così espresso il loro pensiero: “La realizzazione di questa saletta ludica munita di arredi e giocattoli completamente nuovi è un risultato storico per le nostre associazioni. Il gioco non si ferma davanti alla malattia. Oggi regaliamo ai nostri piccoli guerrieri uno spazio di spensieratezza, leggerezza e speranza.
Grazie al cuore e alla generosità di chi ha creduto in questo progetto, da oggi l’ospedale si arricchisce di un luogo dove il gioco diventa la medicina più dolce. Insieme abbiamo trasformato un’idea in una realtà colorata. Questa sala è la dimostrazione che la solidarietà può fare la differenza nella vita dei più piccoli”.
All’evento erano presenti il personale medico e paramedico del reparto, guidato dal Prof. Marco De Vincentiis, Direttore della UOC di Otorinolaringoiatria e dalla caposala Gioia Antoniozzi.
La loro presenza ha sottolineato il valore di una collaborazione che unisce volontariato, arte e sanità con un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita dei bambini ricoverati. 






