Martedì 17 maggio 2023. XIX Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa

L'iniziativa

Lo slogan di ieri della 19 giornata mondiale della ipertensione arteriosa è stato “misura bene e controlla la tua pressione per vivere più a lungo”, cioè rendere la popolazione del rischio associato alla malattia ipertensiva, migliorare la accuratezza delle misurazioni della pressione arteriosa anche quando il paziente la controlla al proprio domicilio sottolineare l’importanza di assumere con costanza i farmaci prescritti e lo stile di vita.

Con i miei Collaboratori ieri abbiamo avuto la possibilità di vedere circa 110 pazienti afferenti alla AOU Policlinico Umberto 1, facendo un counseling sui fattori di rischio della pressione alta e sulla aderenza alla terapia ed inoltre misurato la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, riscontrando in alcuni valori elevati e date indicazioni per rivolgersi al medico curante.

 

Il contesto

In Italia, l’ipertensione arteriosa rappresenta la più importante causa di malattie cardiovascolari, come l’infarto miocardico e/o l’ictus cerebrale, lo scompenso cardiaco e aritmie come la fibrillazione atriale, e contribuisce allo sviluppo di insufficienza renale cronica.

I dati più recenti confermano che più del 30% della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età. La prevalenza di ipertensione arteriosa è inoltre in aumento tra bambini, adolescenti e giovani e pari a circa il 10%.

Sebbene nella maggior parte dei casi l’ipertensione arteriosa risulti controllata dalla terapia, almeno il 35% degli italiani ipertesi presenta – malgrado la terapia – valori pressori superiori a 140/90 mmHg. Almeno il 30% degli italiani, inoltre, sono ipertesi, ma ignorano del tutto di esserlo.

Come indicato dai dati OSMED, infine, la aderenza e persistenza in terapia antiipertensiva rappresentano un problema nel problema: di 100 compresse di farmaco antiipertensivo, con ampie differenze tra classe e classe di farmaci e farmaci in combinazione fissa oppure estemporanea, i pazienti italiani ne assumono mediamente 60-70. Questo, ovviamente, con importanti ripercussioni sul controllo pressorio e la spesa sanitaria.

 

Queste informazioni ti sono state d'aiuto?
Si No

Altre notizie

Gestione del paziente cardio-nefrometabolico: l’alleanza professionale fra Medicina Primaria e Medicina Interna

Roma, 07 marzo 2026. Aula Cassano, 2 Clinica Medica – AOU Policlinico Umberto I. Viale del Policlinico, 155 Roma

SCOPRI leggi di più
La Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I ottiene e conferma la certificazione ISO 9001:2015

Riconosciuta la qualità dei PDTA di colon-retto, mammella e tiroide, a garanzia di percorsi assistenziali sicuri ed efficaci

SCOPRI leggi di più
Primo annuncio – “La rete intorno alla Rarità: dove le voci si uniscono”

Venerdì 27 febbraio 2026 – AOU Policlinico Umberto I, Aula Patologia Generale

SCOPRI leggi di più
Una giornata dedicata alla prevenzione: il Policlinico ha celebrato San Valentino con test rapidi per l’HIV

L’evento ha messo al centro l’importanza della diagnosi precoce e della consapevolezza necessaria per conoscere il proprio stato sierologico

SCOPRI leggi di più
Festa di CARNEVALE 2026 con OILFA e P.A.C.A.O.

Pupazzi, giochi, maschere. Un arcobaleno di solidarietà per i bambini ricoverati della Clinica Pediatrica

SCOPRI leggi di più
Carnevale in ospedale con Anymore onlus

Con caramelle, maschere, trombette e tanti sorrisi il carnevale è arrivato anche tra i reparti della Clinica Pediatria

SCOPRI leggi di più
Spettacolo di Carnevale in Pediatria con la piratessa Giacomina

Allegria e divertimento per i bambini con l’Associazione Sale in Zucca

SCOPRI leggi di più
San Valentino in salute: al Policlinico un appuntamento dedicato alla prevenzione e sensibilizzazione sull’HIV

Lunedì 16 febbraio dalle 10.00 alle 13.00 – Area antistante il CUP Centrale

SCOPRI leggi di più
Aggiungi un sorriso a tavola

Presentato a Roma il progetto della Sapienza per migliorare la qualità di vita dei pazienti del distretto testa-collo

SCOPRI leggi di più
Arrow Up