Il giorno 30 marzo alle ore 10:00, presso la Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I, si è tenuto un importante momento di confronto e condivisione.
L’incontro ha visto la partecipazione del Prof. Luigi Tarani, UOC Pediatria e della Prof.ssa Paola Papoff, responsabile UOSD Terapia Intensiva Pediatrica, in occasione della visita della delegazione guidata dalla Direzione Relazioni e Cooperazione Internazionale della Croce Rossa Italiana, insieme ai rappresentanti della Mezzaluna Rossa Palestinese.
L’iniziativa è nata dalla stretta collaborazione tra le due Società Nazionali e ha avuto l’obiettivo di permettere ai rappresentanti della consorella palestinese di incontrare i bambini provenienti da Gaza, accolti presso le strutture ospedaliere della Regione Lazio, portando loro un messaggio di vicinanza e solidarietà.
Il Policlinico Umberto I ha accolto e curato diverse bambine ferite, alcune delle quali sono state dimesse dopo mesi di ricovero, testimoniando l’impegno costante del personale sanitario. L’accoglienza è avvenuta anche presso l’aeroporto militare di Ciampino, dove più gruppi sono atterrati a bordo di aerei C-130 dell’Aeronautica Militare, venendo accolti dalle autorità. Molti bambini sono giunti accompagnati dai propri familiari, ricevendo un supporto integrato sia dal punto di vista medico sia assistenziale.
Presenti per la delegazione Mezzaluna Rossa Palestinese:
Dr. Younis Al – Khatib-Presidente, Mezzaluna Rossa Palestinese
Nisreen Azzah – Direttrice Dipartimento MHPSS
Dana Abu Kosh – Coordinatore IHL
Roberta Fusacchia – Direttrice Cooperazione Internazionale – Croce Rossa Italiana
Diego Carangio – Responsabile dei rapporti con l’Africa e il MENA – Croce Rossa Italiana
Ludovica Santucci – Delegata Palestina – Croce Rossa Italiana
Alessia Borzacchiello – Delegata Regionale – Croce Rossa Italiana
Si desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti e ai professionisti sanitari coinvolti per la disponibilità e l’impegno dimostrati, nonché alla Croce Rossa Italiana e alla Mezzaluna Rossa Palestinese per aver reso possibile questo significativo momento di incontro e solidarietà. Un ringraziamento particolare va ai bambini e alle loro famiglie, la cui presenza ha reso ancora più profondo il valore umano dell’iniziativa.





I momenti salienti