Un’ondata di entusiasmo e solidarietà in occasione della Pasqua, è stata condivisa tra i giovani che frequentano la Cappella universitaria della Sapienza, guidati da don Gabriele Vecchione. I ragazzi hanno partecipato con grande slancio alla donazione di giocattoli destinati ai bambini ricoverati nella Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I. Un gesto semplice, ma capace di regalare un momento di gioia a chi, per motivi di salute, non potrà trascorrere le festività accanto ai propri cari.
«Mi chiamo don Gabriele Vecchione e in questi mesi sono il cappellano della Sapienza», racconta il sacerdote. «Insieme ai ragazzi che frequentano la chiesa abbiamo raccolto dei giocattoli proprio con l’intento di regalarli ai bambini ricoverati in pediatria. I ragazzi sono stati molto contenti».
L’iniziativa nasce con un duplice obiettivo: portare un sorriso ai piccoli pazienti e, allo stesso tempo, educare gli studenti a valori fondamentali. «Lo facciamo per i bambini, perché possano ricevere un sorriso in un contesto difficile», prosegue don Gabriele, «ma anche per i ragazzi, per educarli alla generosità, all’altruismo. Per aiutarli a diventare un dono per qualcun altro, e non solo accumulatori di conoscenze o ruoli».
La raccolta è iniziata nel periodo natalizio, quando la Cappella della Sapienza ha organizzato un mercatino proprio di fronte alla Minerva, nel cuore della città universitaria. Molti studenti hanno portato un dono, contribuendo a creare un piccolo patrimonio di giocattoli che, con l’arrivo della Pasqua, ha trovato la sua destinazione più bella.
«Abbiamo cominciato a raccoglierli a Natale», spiega don Gabriele, «e grazie alla partecipazione di tanti ragazzi siamo arrivati a concretizzare questo gesto di Pasqua».
La consegna dei doni è stata resa ancora più significativa dall’accoglienza istituzionale ricevuta al Policlinico Umberto I. Gli studenti e don Gabriele sono stati accolti dalla Magnifica Rettrice della Sapienza, prof.ssa Antonella Polimeni, dal Direttore del Dipartimento Materno Infantile e Scienze Ginecologiche, prof. Alberto Spalice, e dagli Specialisti della Clinica Pediatrica, che hanno espresso gratitudine per l’iniziativa e per la sensibilità dimostrata dai giovani universitari.
L’incontro ha rappresentato un momento di dialogo e vicinanza tra il mondo accademico e quello ospedaliero, uniti dal desiderio di offrire un gesto di umanità ai bambini ricoverati.




