Martedì 31 marzo 2026, nella Cappella Maggiore del Policlinico Umberto I, si è tenuto un concerto dedicato alla Passione di Cristo, un appuntamento che ha unito spiritualità, arte e partecipazione comunitaria.
Ad aprire l’incontro è stato don Antonio Rebecchini, rettore della Cappella, che ha offerto una riflessione introduttiva sul significato profondo della Passione e sul valore della musica come strumento di meditazione condivisa.
Al centro della serata, l’esecuzione dello Stabat Mater di G. B. Pergolesi, affidata a tre interpreti di grande sensibilità: la soprano Lavinia Graziani, la mezzosoprano Giulia Moretti, il pianista Marco Riva Torres.
La loro interpretazione ha saputo restituire tutta la forza emotiva e la delicatezza dell’opera pergolesiana, alternando momenti di intensa drammaticità a passaggi di luminosa dolcezza. Le voci delle due soliste, sostenute dal pianoforte, hanno creato un dialogo espressivo capace di coinvolgere profondamente i presenti.
L’evento ha rappresentato un momento di unione per la comunità sanitaria, per i pazienti, per il personale e per tutti coloro che hanno scelto di condividere, attraverso la musica, un tempo di raccoglimento e significato.
Al termine dell’esecuzione, gli Artisti sono stati accolti da lunghi e sentiti applausi, espressione della gratitudine del pubblico e della Direzione Strategica del Policlinico, presente in sala.







