Il Policlinico Umberto I conferma il proprio impegno nella qualità e nella governance dei percorsi oncologici ottenendo e mantenendo la certificazione UNI EN ISO 9001:2015 per la progettazione e lo sviluppo dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) secondo il modello S-PACE Sustainable Clinical Pathways.
La certificazione riguarda in particolare la gestione multidisciplinare delle pazienti affette da carcinoma della mammella, dei pazienti con tumore del colon-retto e della tiroide, oltre alla conduzione di trial clinici e attività di ricerca scientifica. Si tratta di un riconoscimento che attesta non solo l’elevato livello clinico delle cure erogate, ma soprattutto la qualità e la standardizzazione dei processi organizzativi che sostengono l’intero percorso assistenziale.
L’adozione del modello S-PACE consente di integrare centralità del paziente, appropriatezza clinica, sostenibilità organizzativa e monitoraggio continuo delle performance. Ogni fase del percorso – dalla diagnosi al trattamento, fino al follow-up – è governata da protocolli condivisi, responsabilità chiaramente definite, indicatori di qualità e sistemi di audit periodici, a garanzia di sicurezza, tracciabilità e miglioramento continuo.
Per il carcinoma della mammella, il riconoscimento certifica il mantenimento di un percorso strutturato e multidisciplinare che assicura continuità terapeutica in regime ambulatoriale, di day hospital e di ricovero. Analogamente, per il colon-retto e la tiroide, la certificazione conferma la capacità dell’Azienda di governare in modo integrato e standardizzato l’intero iter diagnostico-terapeutico, riducendo variabilità organizzativa e ottimizzando i tempi di presa in carico.
“La certificazione ISO 9001:2015, rilasciata da CSQA, organismo di certificazione a controllo pubblico, rappresenta un importante strumento di trasparenza verso cittadini e istituzioni, rafforzando il ruolo del Policlinico Umberto I come centro di riferimento regionale e nazionale per la gestione delle patologie oncologiche ad alta complessità” – afferma Massimo Dutto, Responsabile della divisione Life Sciences di CSQA.

Il mantenimento della certificazione testimonia un impegno costante nel garantire qualità, affidabilità e innovazione organizzativa, in coerenza con gli obiettivi del Servizio Sanitario Regionale e con i principi di equità e centralità della persona.
Che cos’è il modello S-PACE
Il modello S-PACE (Sustainable Clinical Pathways Approach Centered on Ergonomics and Human Factors) è un approccio organizzativo che aiuta a progettare e gestire i percorsi di cura in modo strutturato, sostenibile e centrato sulla persona. In termini semplici, significa organizzare ogni fase dell’assistenza – dalla diagnosi al trattamento fino ai controlli successivi – in modo chiaro, coordinato e monitorato, riducendo sprechi, duplicazioni e discontinuità. Il modello tiene conto non solo degli aspetti clinici, ma anche dell’organizzazione del lavoro, dei tempi, delle responsabilità e dell’esperienza del paziente, con l’obiettivo di garantire qualità, sicurezza e miglioramento continuo.
Un sentito ringraziamento va a tutte le équipe coinvolte nei PDTA di colon-retto, mammella e tiroide, il cui impegno quotidiano e la costante attenzione alla qualità hanno reso possibile questo importante risultato. La certificazione è il riconoscimento di un lavoro corale che continua a mettere al centro la sicurezza e il benessere delle persone assistite.

