Benvenuti nel sito del Policlinico di Roma Umberto I
Vai direttamente al contenuto
Umberto I - Policlinico di Roma - Accesso Area Intranet

Pago Pa

Referti online

06 9939 Nuovo numero servizio RECUP

Giornata europea del Numero Unico dell'Emergenza 112

Avviso di indagine di mercato per la procedura negoziata, ai sensi dell'art. 36, comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016, avente ad oggetto l’affidamento della fornitura della Strumentazione per automazione e preparazione campioni necessaria per l’attivazione dello Screening Neonatale Esteso. Importo a base d’asta: € 235.000,00 IVA inclusa

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA POLICLINICO UMBERTO I DI ROMA
U.O.C. PROVVEDITORATO / UOS PATRIMONIO

 

Si rende noto che la U.O.S. Ingegneria Clinica e la U.O.S. Patrimonio / IP A.A.S.L. intendono procedere con il presente avviso, ad un'indagine di mercato, ai sensi dell'art. 36, comma 2, lett. b) del D. Lgs. 50/2016, finalizzata ad individuare, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità, idonei Operatori economici da invitare a successiva procedura negoziata per l'affidamento di un contratto sotto soglia inerente la fornitura in oggetto.

L'indagine di mercato di cui al presente avviso ha lo scopo di favorire la partecipazione e la consultazione di Operatori economici, mediante acquisizione di espressa manifestazione di interesse da parte degli stessi ad essere invitati a presentare offerta.

Il presente avviso non costituisce invito a partecipare a gara pubblica, né proposta contrattuale ma è finalizzato unicamente ad esperire una indagine di mercato e, pertanto, non vincola in alcun modo l'Azienda che, in qualunque momento potrà interrompere la presente procedura ed intraprenderne altre, senza che i soggetti istanti possano vantare alcuna pretesa.

Resta altresì inteso che l'istanza di manifestazione di interesse non costituisce prova di possesso dei requisiti generali e speciali richiesti per l'affidamento della procedura che invece dovranno essere dichiarati dall'interessato in occasione della procedura negoziata di affidamento ed accertati dalla Stazione appaltante.

1. INFORMAZIONI GENERALI

1.1. Oggetto dell'appalto
L'appalto in lotto unico ha per oggetto la fornitura di una serie di attrezzature e servizi, di cui alla tabella sottoriportata, da destinare al Laboratorio di Screening Neonatale /UOC di Patologia Clinica. L'appalto avviene in unico lotto in quanto la prestazione assume valore e utilità solo se unitariamente considerata, garantendo la natura funzionale del lotto medesimo e l'economicità dell'appalto.

Elementi essenziali della fornitura:

  • Ciascuna apparecchiatura dovrà possedere delle dichiarazione di conformità ai sensi delle direttive europee: 93/42/CEE, come modificata dalla direttiva 2007/47/CEE, oppure 98/79/CEE; nel caso di sistema elettromedicale, dichiarazione di conformità ai sensi della direttiva applicabile di ciascuno dei dispositivi medici che compongono il sistema.
  • Dovranno essere forniti tutti i connettori e di tutti gli accessori e/o componenti necessari per renderlo pienamente operativo in tutte le funzionalità indicate nel manuale d'uso anche se non espressamente richieste;
  • Ciascuna apparecchiatura deve essere fornita nuova di fabbrica di ultima generazione tecnologica, aggiornata all'ultima release software/hardware presente in commercio;
  • La fornitura deve comprendere l' installazione a norma della fornitura nei locali di destinazione, provvedendo in particolare ad effettuare il collegamento elettrico a norma con la presa ivi disponibile e ogni altra installazione impiantistica o strutturale accessoria necessaria o prevista dalla normativa vigente in relazione all'utilizzo dell'apparecchiatura offerta (piastra, etc…);
  • La ditta aggiudicataria deve effettuare la consegna della fornitura entro massimo 20 giorni consecutivi a decorrere dalla trasmissione di uno tra i seguenti documenti: 1) ordine di fornitura; 2) pre-ordine di fornitura, nelle more del processo deliberativo; 3) - comunicazione di avvenuta aggiudicazione.
  • Per ogni apparecchiatura è richiesta la garanzia full risk che copre indifferentemente guasti e danni di tutti i componenti di ciascuna apparecchiatura della presente scheda, senza implicare alcun costo aggiuntivo per chiamata, manodopera e parti di ricambio per un numero illimitato di interventi di manutenzione correttiva e per qualsiasi causa del guasto/danno, eccetto il caso di danno doloso
  • Numero di interventi di manutenzione programmata previsti per ciascuna apperecchiatura e per ogni anno di validità della garanzia pari a 1/anno.

ELENCO DELLE ATTREZZATURE E DEI SERVIZI INCLUSI NEL LOTTO DI GARA - IMPORTO A BASE D'ASTA 235.000,00 IVA INCLUSA

Cappa Chimica 1 Fornitura e montaggio di una cappa chimica da terra ad espulsione esterna cErtificata EN 14175:2003 da 1,80 m di larghezza che garantisca la totale sicurezza degli operatori nell'utilizzo di sostanze tossiche e nocive con la cattura di gas a diversa densita'. Deve essere in grado di minimizzare la quantita' di sostanze rilasciate nell;ambiente di lavoro. Costituita da materiale di elevata qualita' e resistente agli acidi (tipo piano in gress monolitico da almeno 38 mm di spessore e 750 mm di profondita' con bordi antisversamento). All'interno deve essere previsto l'utilizzo di azoto con regolatore esterno per l'evaporazione dei campioni con il collegamento al sistema di gas centralizzato. Fornita di adeguata illuminazione e prese elettriche esterne (almeno pari a 3 ).Apertura frontale e presenza di un vetro a chiusura manuale scorrevole verticalmente (per lasciare pià spazio di lavoro all'operatore) e orizzontalmente. -allarmi di malfunzionamento e indicazione intasamento filtri; - Presenza di motore opportunamente dimensionato per espulsione e ricircolo dell'aria; - Presenza di filtro assoluto idoneo in considerazione della destinazione d'uso della cappa
Agitatori Magnetici Scaldanti 2 Agitatore magnetico con piastra riscaldante. Velocita' di agitazione fino a 1500 rpm. Volume massimo di agitazione 2 L. temperatura massima almeno di 300 °C. Fornito di ancorette magnetiche
Vortex per provette 3 Orbita : 6 mm, -possibilità di lavorare in modalità continua o in pressione, alta velocità variabile da circa 600 a circa 2700 rpm, funzionamento in Touch-on / Mani libere , - fornito di una testa attivabile/disattivabile con la pressione, per un tubo e un supporto ø 7,5 cm , - utilizzabile in camera fredda o in incubatore
Vortex/Shaker Multipiastra 1 Ad alta velocità con rpm regolabili da 300 a 3000 per microtubi da 0,2-0,5-1,5-2ml/ Micropiastre a U, V o piatte, piastre PCR a 96 o 384 pozzetti skirted o no skirted e piastre deepwell da 250, 500, 1000
Freezer - 20°C 1 Congelatore verticale da laboratorio con sportello anteriore e almeno 7 ripiani / cassetti scorrevoli estraibili, temperatura minima di -25°C, capacita' minima 500 litri, display digittale e controllo della temperatura tramite microprocessore; fornito di sonda di temperatrura per collegamento al sistema di allarme;
pH-metro 1 pHmetro da banco elevata precisione, risoluzione 0.1-0.01, accuratezza 0.01, da 1 a 3 punti di calibrazione, con braccio porta elettrodo , possibilmente copatibile con elettrodo combinato Ag/ AgCl membrana di vetro Radiometer analytical pHC2005-8 gia' in uso in laboratorio.
Supercentrifuga refrigerata 1 Centrifuga da banco. Velocità pari ad almeno 0-15000rpm. Ogni centrifuga deve essere dotata dei seguenti rotori: a)24 posti per eppendorf da 1,5ml (comprensivo di riduttori per eppendorf 0,2ml) (angolo fisso); b) piastre da 96 campioni (basculante) c) provette tipo falcon da 15ml e 50ml (basculante) Ogni centrifuga deve essere inoltre dotata di : - Un sistema di fuoriuscita della condensa dalla camera di raffreddamento con un tubo di drenaggio. - Un motore senza spazzole per ridurre la manutenzione - Sistema di sicurezza che impedisce sia l'avvio del ciclo di apertura quando il coperchio non è chiuso sorrettamente, sia che impedisca l'apertura quando il rotore è in movimento. - Possibilità di accedere ai campioni all'interno della centrifuga tramite sbloccaggio manuale (es nel caso in cui ci sia una interruzione di corrente) - range di temperatura da -9 a +40°C , con una precisione di ±1,5°C . - visualizzazione della T effettiva interna alla camera tramite display frontale - Sistema di rilevamento di disequilibrio - Commutatore gàrpm - Possibilità di memorizzare almeno 5 programmi diversi
Centrifuga refrigerata 1 Centrifuga da banco. con rotore fisso per eppendorf da 1,5 (e riduttori per eppendorf 0,2). 24 posti, velocità massima circa 20000g. T da -10°C a +40°C. Stabilità a +4°C alla massima velocità
Centrifuga 1 Centrifuga da banco. per sierare: velocità 500-6000rpm 16-24 posizioni rotore angolo fisso per provette di dimensione 17x120mm (tipo Falcon) e 13x75mm e 13x100mm (tipo Vacutainer)
Mini-micro-Centrifuga 4 da banco (max 6000rpm) con alloggiatori per eppendorf da 1,5-2ml ( 8 posti)e , per 2 strips da 8 tubi da 0.2ml, o 16 tubi singoli da 0,2ml. Con coperchio ad apertura di 160°C per consentire una comoda rimozione delle provette. Possibilità di stop veloce e semplice per centrifugazione rapida di numerosi campioni. A velocità fissa (circa 6000rpm) e senza temporizzatore.
Termostato a secco con blocchi termici 1 T da +5-130°C (incertezza ± 0-1°C a 37°C) con doppio alloggiamento: con 1 blocco da 0,2ml (alloggiamento conico), 1 blocco da 1,5ml (alloggiamento conico), 1 blocco da 2ml (alloggiamento cilindrico), 1 piastra di copertura
Termostato a secco con blocchi termici 1 T da +5-130°C (incertezza ± 0-1°C a 37°C) con doppio alloggiamento: con 1 blocco da 1,5ml (alloggiamento conico), 1 blocco da 2ml (alloggiamento cilindrico), 1 blocco per provette con diametro da 1.3 cm (alloggiamento cilindrico), 1 piastra di copertura.
Bagno Termostato ad Acqua 1 Comprensivo di coperchio, con agitazione interna, capacità circa 10L , range di temperature 25-120°C (precisione ± 1C), vasca interna resistente alla corrosione, rubinetto posteriore per svuotamento
Apparato per Elettroforesi 1 Apparato per eletttroforesi orizzontale su gel di agarosio (solo agarosio) comprensivo di power supply con camera per mini gel e gel medio, comprensivi di tutti gli accessori.
Vasca ad Ultrasuoni 2 Vasca ad ultrasuoni da banco in acciaio inox con timer rubinetto laterale, dimensioni circa 20 x 30 x 30 cm con coperchio adatto aalla puzizia di parti strumentali in acciaio e per il trattamento per l'estrazione degli analici dai campioni di sangue essicato su carta
Bilancia Analitica da Laboratorio 1 Fornitura installazione e taratura di una bilancia analitica semimicro adatta a pesate sostanze /polveri dell'ordine dei mg con incertezza sul 0,01mg. Pesata minima 20 mg (secondo USP). Piatto di pesata in acciaio facilmente pulibile.
Bilancia di Tecnica da Laboratorio 1 Bilancia di precisione con piatto in acciaio inox, incertezza 10mg, pesata minima secondo USP non piu' alta di 15 mg
Evaporatore Centrifugo Modulare 1 utilizzabile anche per solventi aggressivi ad alto punto di ebollizione (anche acido cloridrico) per solventi in provetta tipo eppendorf (40 posizioni per provette da 1,5ml) e per 2 piastre da 96 pozzetti (micro piastre), con lampada radiante e display digitali; comprensivo di pompa da vuoto a olio 97 l/min con filtro antiodore OME190 e ultra-low temperature refrigerated vapor tra (-104°C, 4L), 230vac 50/60Hz (certificato CE).
STAZIONE ROBOTICA PER L'AUTOMAZIONE DELLA PREPARAZIONE DEL CAMPIONE PER LO SCREENING NEONATALE ESTESO 1

La stazione robotica deve essere progettata e sviluppata per soddisfare le procedure per la preparazione dei campioni per la misurazione e la valutazione delle concentrazioni di aminoacidi, carnitina libera e acilcarnitina nello spot di sangue essiccato su carta dei neonati. La stazione robotica deve poter essere configurata esattamente con la massima flessibilità per quanto riguarda il numero di canali di pipettamento, le dimensioni del piano di lavoro, la presenza di moduli per agitare, termostatare o filtrare i campioni e molto altro ancora. In aggiunta, se richiesto, il sistema deve poter essere interfacciato sia a livello hardware che software con dispositivi periferici quali termosigillatori di micropiastre, sistemi di evaporazione, centrifughe, incubatori, posizionati sulla parte superiore, laterale oppure inferiore del piano di lavoro. La soluzione complessiva deve rappresentare un sistema contenuto all'interno di una protezione integrale che richiede uno spazio limitato all'interno del laboratorio e garantisca la protezione totale sia per i campioni che per l'operatore. Lo strumento deve poter eseguire le applicazioni di interesse del laboratorio, riassunte nei seguenti punti : ü Protocollo di estrazione dallo spot di sangue essiccato su carta e di butilazione; ü Purificazione SPE; ü Aliquotamento in generale. L'adozione di una piattaforma robotica di Liquid Handling rappresenta la soluzione ideale per soddisfare le esigenze di automazione e tracciabilità del Laboratorio di Screening Neonatale dell'Azienda Policlinico Umberto I°. La realtà diagnostica in carico al laboratorio, impone una gestione dei campioni che rispetti stringenti criteri di qualità e tracciabilità, difficilmente controllabili da parte di un operatore manuale, minimizzando tempi e costi d'implementazione a garanzia di una totale riproducibilità. All'interno di questo scenario, gli operatori dovranno solamente porre reattivi e campioni sul piano di lavoro del robot nelle posizioni preposte e dare avvio al programma. Il ruolo del Liquid Handler non deve essere limitato all'esecuzione dei processi manuali, ma dovrà conferire il valore aggiunto della completa tracciabilità dei processi, soddisfacendo i severi criteri che impone un'attività diagnostica. La schematizzazione del flusso deve prevedere che il sistema di automazione riceva da una periferica a monte o da un sistema di gestione LIMS il file contenente il dettaglio di ogni singolo campione e trasformi queste informazioni in esecuzione di protocolli. Al termine della fase preparativa, il file di "Plate Mapping" è esportato automaticamente verso i sistemi di analisi presenti in laboratorio, che potranno procedere alla gestione dei campioni senza necessità di digitare nuovamente tali informazioni. Il sistema deve possedere le seguenti caratteristiche: ü Sistema dotato di chiusura integrale e pannello frontale con blocco automatico durante il funzionamento dello strumento, a salvaguardia del piano di lavoro e protezione dell'operatore. ü Piano di lavoro in grado di alloggiare simultaneamente almeno 24 posizioni piastra informato SBS pipettabili ed espandibili sino ad oltre 55 posizioni piastra integralmente raggiungibili da tutte le postazioni di pipettaggio. ü Tecnologia di dispensazione mediante "air displacement", analoga alle pipette manuali di precisione, a garanzia di precisione ed affidabilità di pipettamento, garantendo assenza di contaminazione in ogni fase di preparazione delle diverse applicazioni. ü 4 canali di pipettamento indipendenti con spaziatura variabile ed asimmetrica tra di essi, in grado di operare sui 3 assi cartesiani(x,y,z) in modo totalmente indipendente e con tutte le tipologie di provette e piastre di uso comune in laboratorio, velocizzando quindi le fasi di pipettamento. I canali di pipettamento devono poter essere espandibili fino a 16 ed alloggiabili sul medesimo braccio con un eventuale upgrade direttamente in laboratorio. ü Possibilità di upgradare sullo stesso braccio dei canali una testa di dispensazione dotata di 96 canali ( range 0,5-1000 ul) in grado di operare per righe o colonne, dotata di sensori per il controllo dei processi di pipettamento. ü Range di lavoro dei canali indipendenti, da 0,5 ul a 1000 ul in un'unica operazione di aspirazione e dispensazione. ü Tecnologia che consenta ad ogni canale di lavorare sia con puntali monouso che con aghi fissi lavabili, senza alcun intervento da parte dell'operatore per una piena automazione dei processi. ü Sistema di movimentazione all'interno ed all'esterno del piano di lavoro dello strumento, senza l'ausilio di bracci aggiuntivi che comporterebbero la perdita di una completa accessibilità dei canali a tutto il piano di lavoro. ü Sensore di pressione integrato in ogni canale di pipettamento, ogni operazione di prelevamento e dispensazione deve essere costantemente monitorata ed il sistema deve essere in grado di riconoscere immediatamente ogni tipo di evento interferente. ü Ciascun canale deve integrare un sistema che compensi in tempo reale le variazioni di pressione causate dal vapore di solventi volatili ed impedire l'accidentale gocciolamento dei canali, riducendo il rischio di contaminazione del piano di lavoro. ü Sistema di rivelazione del livello di campioni e reagenti con metodo combinato, (capacitivo e pressometrico), per garantire maggiore precisione e riconoscere il livello di ogni tipo di liquido, sia esso polare o non polare.

ü Possibilità di alloggiare puntali impilati per garantire il massimo sfruttamento del piano di lavoro. ü Riconoscimento automatico del tipo di puntale caricato dai canali di pipettamento, con avvisi all'operatore in caso il puntale non sia quello previsto nel metodo operativo. ü Il sistema deve essere dotato di stazione da vuoto per purificazione SPE. ü Il sistema deve essere dotato, sulla parte superiore dello strumento, di una cappa aspirante che possa essere collegata al sistema di aspirazione del laboratorio. ü Il sistema deve essere integrato con un sigillatore a caldo di piastre. ü Assenza di manutenzione da parte dell'operatore sulla strumentazione (compresi canali e testa di pipettamento) in modo da garantire la stabilità delle prestazioni di pipettamento in un ampio arco temporale, consentendo quindi un risparmio rilevante sulle operazioni di manutenzione ordinaria. ü Software con elementi grafici tridimensionali, e stile di programmazione a blocchi d'immediata comprensione, in grado di eseguire la simulazione grafica dei protocolli e valutarne i tempi di esecuzione. Il sistema robotico deve essere molto versatile e completamente rimodulabile per l'implementazione di nuove chimiche e protocolli, qualità essenziale in un'area applicativa oggetto di continue migliorie. Il sistema deve inoltre garantire precisione, accuratezza, riproducibilità dei dati, riduzione dei tempi di analisi e dei consumi, potenziamento dell'automazione e l'integrazione di flussi operativi complessi.

Pipette Automatiche Multicanale 2 Automatiche di ultlima generazione a volume variabile 0-200μL; random error ≤0,3 per pipettate da 100 μl.
Pipette Gilson Variabili 20 n.2 da 0-1μL, n.3 da 0-10μL, n.4 da 0-20μL, n.4 da 0-100μL, n.4 da 0-200μL, n.4 da 0-1000μL
Pipettatore automatico 4 con filtri da 0,45 e 0,22 micron, in materiale resistente ad agenti chimici, con regolazione velocità di pipettamento
Piantane Porta Pipette da banco 6 circolare, da 7 posizioni verticali.
verifica e certificazione delle temperature dei frigo e freezer forniti 1/anno ciascuo per 3 anni Come richiesto dalla norma UNI EN ISO 9001-2015
verifica e taratura delle micropipette fornite con certificazione 1/anno ciascuo per 3 anni Come richiesto dalla norma UNI EN ISO 9001-2015
verifica e taratura con certificazione delle bilance fornite 1/anno ciascuo per 3 anni Come richiesto dalla norma UNI EN ISO 9001-2015
verifica e certificazione delle temperature dei termociclatori forniti 1/anno ciascuo per 3 anni Come richiesto dalla norma UNI EN ISO 9001-2015

1.2. Valore dell'appalto
Il valore dell'appalto è quantificato in euro 235.000,00 IVA inclusa.

1.3. Luogo consegna e installazione
Laboratorio dello Screening Neonatale /UOC Patologia Clinica

1.4. Soggetti ammessi a partecipare alle procedura
Sono ammessi a partecipare alla procedura, pena l'esclusione, i soggetti di cui all'art. 45 del D. Lgs. n. 50/2016, i quali siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) Requisiti di ordine generale, di cui all'art. 80 del D. Lgs. 50/2016;
b) Requisiti di idoneità professionale, come specificato all'art. 83, comma 3, del D. Lgs. 50/2016, per attività coerente con la prestazione oggetto della procedura;

I soggetti aventi sede, residenza o domicilio nei Paesi inseriti nelle "black list" di cui al decreto del Ministro delle finanze del 4 maggio 1999 e al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 21 novembre 2001, devono essere in possesso, pena l'esclusione, dell'autorizzazione rilasciata ai sensi del D.M. 14 dicembre 2010 del Ministero dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'art. 37 del Decreto-legge n. 78/2010, convertito in legge con modificazioni dalla Legge di conversione n. 122/2010.

2. PRESENTAZIONE DI ISTANZA DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE / RICHIESTA DI INVITO ALLA PROCEDURA DI GARA
La manifestazione di interesse, redatta sul modulo allegato al presente avviso, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12:30 del giorno 11 febbraio 2019:
a) Per gli operatori economici italiani o stranieri residenti in Italia, all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Responsabile unico del procedimento: r.iazzetta@pec.policlinicoumberto1.it;
b) Per gli operatori economici stranieri, all'indirizzo di posta elettronica ordinaria con ricevuta di ritorno del Responsabile unico del procedimento: r.iazzetta@pec.policlinicoumberto1.it.
Le manifestazioni di interesse pervenute oltre il termine sopra indicato saranno automaticamente escluse dalla procedura di selezione; il recapito tempestivo rimane in ogni caso ad esclusivo rischio dell'operatore economico, e l'Azienda non è tenuta ad effettuare alcuna indagine circa i motivi di ritardo nel recapito.
La manifestazione di interesse dovrà essere redatta dal legale rappresentante dell'Operatore economico, [ovvero, in caso di costituendo raggruppamento temporaneo, dal legale rappresentante di ciascun Operatore economico raggruppando,] e quindi sottoscritta con firma autografa, corredata della fotocopia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore
Nella manifestazione di interesse l'Operatore economico dovrà dichiarare espressamente di possedere i requisiti individuati dal presente avviso.
Non saranno ammesse istanze incomplete o sottoscritte con modalità non conformi a quanto indicato.

3. PROCEDURA DI GARA, CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE E VERIFICA DEI REQUISITI
In esito alla indagine di mercato di cui al presente avviso, L'Azienda procederà - ai sensi dell'art. 36, comma 2, lett. b) del D. Lgs. 50/2016 - a trasmettere lettera d'invito alla procedura negoziata per l'affidamento della fornitura di cui trattasi, agli Operatori economici che abbiano utilmente formulato la manifestazione d'interesse, riservandosi fin d'ora, qualora dovessero pervenire manifestazioni d'interesse in numero inferiore a 5 (cinque), di invitare alla procedura anche ulteriori Operatori economici idonei.

Il criterio di aggiudicazione che sarà utilizzato per la selezione delle offerte è quello del minor prezzo ai sensi dell'art. 95 comma 4 b/c del d.lgs 50/2016.

Si anticipa che, ai sensi dell'art. 36, comma 5, del D. Lgs. n. 50/2016, la verifica dei prescritti requisiti in capo agli Operatori economici, sarà effettuata mediante l'utilizzo del sistema "AVCpass".

Pertanto, come sarà specificato nella lettera di invito, tutti gli operatori economici, italiani o stranieri, interessati a partecipare alla procedura dovranno obbligatoriamente registrarsi al sistema "AVCpass"/ANAC.

Eventuali chiarimenti sulla procedura potranno essere richiesti al Responsabile Unico del Procedimento (Raffaele Iazzetta) mediante posta elettronica certificata (PEC): r.iazzetta@pec.policlinicoumberto1.it ovvero mediante posta elettronica ordinaria: r.iazzetta@policlinicoumberto1.it.


Il Responsabile Unico del Procedimento
Raffaele Iazzetta

Documentazione da scaricare 



    Aggiornato da: Daniele Romeo
    Ultima modifica: 25/01/2019 17:46:39